Se la cooperazione non è per tutti

Lo sa bene chi lavora nel settore risorse umane delle ong e riceve ogni giorno decine di curriculum vitae: quello del cooperante espatriato non è un mestiere per tutti. L’organizzazione francese Solidarité International ironizza sugli stereotipi dell’aspirante volontario che si presenta ai colloqui di una ong e realizza una campagna di raccolta fondi con un messaggio molto efficace: “non tutti possono aiutare sul campo, ma tutti possono donare”.

coppia solidaleQuante volte ai selezionatori delle organizzazioni non governative sarà capitato di avere a che fare con candidati come questi? Probabilmente qualcuno ha visto “anche di peggio”, come si legge nei commenti dei videoclip. Se è stato così anche per voi, condividete la vostra esperienza nei commenti.

 

La giovane hippie che non ha paura di nulla:

“Io sono contro il capitalismo, vedi non ho neanche l’orologio. Non ho esperienza di cooperazione, ma ho fatto tantissimo la baby sitter e poi un bambino che muore di fame è come un bambino normale, ha bisogno d’amore”.

 


 

Una coppia di benefattori:

“Se possiamo aiutare lo facciamo, una volta lui ha persino dato il suo sandwich a un senza tetto per strada. Io so il tedesco e anche un po’ di latino se serve. Sappiamo che rischiamo la morte…”

”Beh ma quando tua madre è deceduta hai affrontato bene la cosa, no?”


 

Il pensionato con tanta buona volontà (e passione per la fotografia):

“Amo viaggiare e ci sono dei posti che non ho mai visto. E l’Africa, ah l’Africa è magnifica, ma è soprattutto per essere utili eh, che vorrei partire. Posso aiutare a fare delle punture, anche se non l’ho mai fatto, e posso aiutare a mettere i cerotti. Spero comunque che ci sia la tv laggiù”.


 

Quando un video vale più di mille parole

Ti capita di voler illustrare un concetto o un processo a un pubblico che non ti conosce e non sapere come fare? Come afferma Robin Good in questa breve clip, “per spiegare qualcosa in maniera efficace e veloce sul web oggi non c’è niente di meglio che utilizzare il video”. E non sempre serve un’attrezzatura costosissima e l’abilità tecnica di un videomaker affermato.
C’è un metodo più semplice, alla tua portata: si chiamano “videopresentazioni”, o videotutorial o screencast, e si creano grazie all’uso di software gratuiti o professionali che Robin Good illustrerà in questo corso online per Ong 2.0 in partenza a novembre.

Guarda il video per saperne di più:

Le iscrizioni sono aperte e se ti prenoti entro il 25 ottobre puoi usufruire dello sconto early booking, pagando 49€ invece di 59€!

Chi è Robin Good

Communication designer e marketing strategist, fondatore ed editore di MasterNewMedia, una rivista online dedicata ad aiutare un pubblico di non-tecnici a capire come utilizzare al meglio Internet e come comunicare e fare marketing in maniera efficace usando queste nuove tecnologie. Oggi oltre 30.000 persone ogni giorno seguono le sue news in quattro lingue diverse.

Il GPS per i tuoi progetti di cooperazione | Videointervista a Maurizio Foderà

Avreste mai pensato che il Gps, ormai presente in tutti i nostri telefoni cellulari, possa essere utilizzato anche per la cooperazione internazionale? Maurizio Foderà, geomatico, ovvero esperto dei sistemi informativi geografici e docente del nostro prossimo corso sull’uso strategico dei Gps per la cooperazione, ci spiega l’utilità di questo strumento tanto comune, ma ancora poco conosciuto.

Il  GPS è ormai diventato un dispositivo di uso comune, ma non tutti saprebbero sfruttarne le potenzialità e modalità di funzionamento nella cooperazione internazionale. Proprio attraverso il GPS si alimentano le banche dati dei GIS, i Sistemi Infomativi Geografici,  progettati per unire cartografie, eseguire analisi statistiche e gestire i dati attraverso tecnologie database. Ormai il GIS si usa ampiamente anche nel mondo della cooperazione, vista l’utilità per i policy maker e i decision maker che operano in loco, che tramite queste nuove tecnologie possono pianificare i vari interventi in campo. Con il GPS possiamo archiviare la posizione di qualsiasi oggetto presente sul territorio, ossia qualsiasi cosa abbia una posizione geografica e necessiti di essere rappresentata su una mappa.

Guarda il video in cui Maurizio Foderà spiega i contenuti del corso sull’uso strategico del “GPS per la cooperazione” per capire se questa nuova tecnologia potrebbe aiutare la tua ong a progettare in modo innovativo interventi sul territorio.

Social network per l’attivismo | L’eredità della primavera araba

La primavera araba non è ancora finita: continua nelle strade e nelle piazze egiziane, tunisine, siriane e marocchine. Contemporaneamente anima la rete grazie all’incessante impegno di blogger e attivisti che nel 2011 hanno cominciato a raccontare le “rivoluzioni” che hanno cambiato per sempre il volto politico e sociale del nord Africa. Blogger e attivisti che rischiano spesso la vita a causa del loro lavoro, in quei paesi dove le manifestazioni per la democrazia non hanno ancora portato a una piena libertà di espressione.

di Serena Carta e Donata Columbro

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