La piattaforma Coopen al Seminario EPALE

L’Unità EPALE Italia organizza a Milano dal 5 al 7 novembre il seminario nazionale “Sviluppare e valorizzare lo spirito di imprenditorialità.

Lo spirito d’iniziativa e l’imprenditorialità sono temi al centro delle politiche europee, e insieme costituiscono una delle otto competenze chiave per l’apprendimento permanente definite dall’Unione europea.

Il seminario si propone di offrire una panoramica delle politiche europee che incentivano lo sviluppo della competenza imprenditoriale.

Paolo Vercesi di Fondazione Politecnico di Milano parteciperà all’incontro, presentando l’esperienza di Coopen -la prima piattaforma italiana per promuovere l’innovazione aperta nella cooperazione internazionale per lo sviluppo- che Fondazione Politecnico di Milano sta implementando nell’ambito del progetto Digital Transformation per lo Sviluppo Sostenibile.

Qui maggiori informazioni e l’agenda del seminario: https://bit.ly/2OhQxkW

 

In viaggio verso il 2050, il racconto del #digitaltransformationsostenibile Day

Ieri, 30 ottobre 2018, sarà ricordato da tutti noi di “Digital Transformation per lo Sviluppo Sostenibile” come il #digitaltransformationsostenibile Day, 24 ore di mobilitazione online sui temi dello sviluppo sostenibile e della trasformazione digitale.

Momento clou della giornata: un webinar in diretta a cui si sono iscritte 339 persone e che è stato seguito live da 140 utenti e da 11 scuole e centri giovanili in tutta Italia.

di Viviana Brun

 

Fin dalle prime ore del mattino tutti i partner del progetto “Digital Transformation per lo Sviluppo Sostenibile” (20 tra organizzazioni del non profit, aziende informatiche, istituti di ricerca, fab lab e organizzazioni giovanili e della diaspora) si sono mobilitati per diffondere contenuti e spunti di riflessione per invitare tutti ad avere un approccio consapevole e critico nei confronti delle grandi trasformazioni del nostro tempo.

 


Il filo conduttore della giornata è stato il 2050 e il futuro che vogliamo. Ognuno di noi è chiamato a costruirlo a partire dall’oggi, dalle proprie scelte e dalla conoscenza di ciò che sta cambiando, spesso molto più velocemente di quel che pensiamo.

 


Ne abbiamo discusso online, in un webinar dal titolo “Digital Transformation e Sviluppo Sostenibile, come cambierà la nostra vita” insieme a Cristina Pozzi, autrice di “2050. Guida (fu)turistica per viaggiatori nel tempo” , co-fondatrice e CEO di Impactscool e a Davide Demichelis, giornalista RAI esperto di tematiche dello sviluppo e della migrazione.

 

 

Il cibo del futuro

 

Tu lo sapevi che già oggi gli scienziati sono in grado di creare in laboratorio proteine animali e veri e propri hamburger a partire da una o più cellule di un animale, senza che questo debba essere ucciso?

Ciò vuol dire che potremmo trovarci presto a consumare la carne di un animale che se ne sta vivo e vegeto davanti a noi. Sembra fantascienza, ma in realtà questo tipo di sperimentazioni nascono da esigenze ben precise.

 

 

Uno dei principali problemi che l’umanità sarà chiamata ad affrontare nel 2050 sarà la scarsità di risorse, in primis l’acqua. L’allevamento contemporaneo richiede l’impiego di grandi quantitativi di acqua, ecco perché gli scienziati sono al lavoro per elaborare forme alternative di produzione del cibo che prevedano un minore impatto sull’ambiente. Non è assolutamente detto che ci ciberemo in questo modo, ma con una popolazione mondiale destinata a sfiorare i 10 miliardi nel 2050 (rispetto agli oltre 7,6 miliardi di oggi) sarà fondamentale trovare nuove vie nella produzione degli alimenti, in grado di sfamare tutti senza distruggere l’ambiente.

 

 

 

 

Di fronte a cambiamenti così radicali, in grado di stravolgere il nostro vivere quotidiano, l’etica e la filosofia saranno grandi protagoniste, per guidarci attraverso i rischi e le potenzialità di un mondo che cambia.

 

 

Robot e intelligenza artificiale

 

Nel corso del webinar è stato dedicato ampio spazio anche ai temi della robotica e dell’intelligenza artificiale che hanno appassionato il pubblico collegato in diretta. Gli utenti hanno reagito incuriositi agli stimoli e alle provocazioni proposte da Cristina Pozzi, inviando moltissime domande.

 

 

 

 

Tutte le risposte a queste e ad altre domande sono contenute nella registrazione del evento che trovi qui di seguito.

 

Guarda il video del webinar

 

 

Scopri di più su “Digital Transformation per lo Sviluppo Sostenibile”

 

#digitaltransformationsostenibile Day è solo l’inizio di uno splendido progetto finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo e da Compagnia di San Paolo. Per un anno intero lavoreremo per comprendere il mondo che verrà, attraverso nuove tecnologie e scelte consapevoli.

Scopri di più su http://digitaltransformationsostenibile.org.

Visita la sezione dedicata ai partner per individuare l’organizzazione più vicina a te.

 

Un ringraziamento speciale a tutte le persone, le scuole e i centri giovanili che hanno seguito il webinar in diretta. In particolare, la classe 3ASV dell’Istituto Giolitti di Torino, la classe 2A dell’ITC Baldessano Roccati di Carmagnola, la classe 2A del Liceo Laura Bassi di Bologna, la classe 4ID dell’ITI Severi di Padova, la classe 2B dell’IIS Ferraris-Brunelleschi di Empoli, la classe 2B del Liceo delle scienze umane Agnesi di Milano, la classe 3 del Corso in Scienze Umane del Liceo Statale “Lombardo Radice” di Catania, la classe 4 CES del Liceo Montanari di Verona, il Punto Giovani di Gorizia.

 

 

Makers e Cooperazione allo Sviluppo alla Maker Faire di Roma

Quale ruolo ha e potrà avere il movimento maker nelle politiche e nelle attività di cooperazione internazionale? Come sono cambiati i progetti di sviluppo? Quali sono i nuovi modelli di riferimento? Una riflessione che coinvolge istituzioni, enti filantropici, operatori delle ong e makers impegnati in progetti internazionali di sviluppo.

 

WeMake, partner del progetto “Digital Transformation per lo Sviluppo Sostenibile” parteciperà all’edizione 2018 della Maker Faire a Roma in un talk dal titolo “Makers per la cooperazione allo sviluppo”.

L’incontro sarà l’occasione per:

  • presentare il progetto Digital Transformation per lo sviluppo sostenibile, cofinanziato da Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e Compagnia di San Paolo, che promuove percorsi formativi sull’uso consapevole delle tecnologie digitali per l’Educazione alla Cittadinanza Globale rivolto a docenti e studenti di scuola secondaria e dell’Università, animatori e operatori del terzo settore e leader della diaspora;
  • narrare l’esperienza di cooperazione tra fablab attraverso i risultati del progetto Maker4Dev, finanziato dal programma Innovazione per lo sviluppo che ha visto coinvolti oltre a WeMake i fablab Officine Innesto e Ouagalab oltre che la ong Acra;
  • lanciare gli Openday dell’innovazione, che si svolgeranno a Milano il 3 e 4 dicembre (qui l’edizione dello scorso anno a cui abbiamo partecipato). Appuntamento rivolto al mondo della cooperazione internazionale e dell’innovazione per offrire un percorso di apprendimento, networking e progettazione di soluzioni tecnologiche in un’ottica di open innovation.

Si confronteranno:

Cristina Toscano (Fondazione Cariplo),  Ilaria Caramia (Compagnia San Paolo), Valeria De Paoli (Acra), Luca Enei (Asphi), Cristina Martellosio (WeMake), Makers coinvolti in progetti di sviluppo.

 

Makers per la cooperazione allo sviluppo
venerdì 12 ottobre 2018
dalle 16.15 alle 17.30
European Maker Faire 2018 – Fiera di Roma
Room 19 Sala Euphemia pav. 10

Iscriviti all’eventbrite!

 

 

Photo credits: Future Food

 

ICT for Development and Social Good, primo master in Italia sulle ICT per il sociale

Una delle azioni più innovative del progetto Digital Transformation per lo Sviluppo Sostenibile 
è il sostegno all’attivazione del primo Master universitario in Italia incentrato sull’applicazione delle tecnologie digitali ai progetti sociali e di cooperazione allo sviluppo.

L’idea del Master “ICT for Development and Social Good” nasce dalla fruttuosa collaborazione tra l’Università di Torino, il network di Ong 2.0 e l’azienda di IT Consoft Sistemi a partire dalla precedente esperienza del corso ICT Innovation for Development realizzato da Ong 2.0 nel 2014-2015 e nel 2015-2016 e si concretizza quest’anno grazie al sostegno del progetto Digital Transformation, finanziato dall’Agenzia Italiana di Cooperazione allo sviluppo e Compagnia di San Paolo. Il programma di studi indaga in dettaglio le straordinarie potenzialità (e i rischi) dell’applicazione delle Information and Communication Technologies (ICT) ai progetti di sviluppo in ambito agricolo, sanitario, nella lotta alla povertà e nella difesa dei diritti umani.

Dalle nuove metodologie per il project management e l’innovazione sociale, alle ICT per la raccolta e visualizzazione dei dati nei programmi di sviluppo. Dalle applicazioni mobili funzionanti anche off line per lavorare nei paesi del Global South fino ai nuovi trend nel campo dello sviluppo come l’uso della blockchain, senza trascurare l’importanza della sicurezza delle informazioni e le implicazioni future dell’intelligenza artificiale: i temi affrontati nel Master offrono una panoramica completa delle sfide di questo settore.

Obiettivo: creare figure manageriali capaci di utilizzare al meglio gli strumenti digitali per potenziare efficacia ed efficienza dei programmi sociali.

Il Master, interamente in lingua inglese, si svolge nella doppia formula live online e residenziale, con docenti internazionali ed esperti di agenzie di sviluppo di altissimo livello, ed è fortemente incentrato sulla metodologia learning by doing, prevedendo un’ampia gamma di esercitazioni applicative, case studies, crash courses (corsi intensivi) realizzati in collaborazione con aziende del settore, che puntano a sviluppare le competenze pratiche dei partecipanti.

Grazie alla formula flessibile delle sessioni è adatto sia a neolaureati, sia a studenti lavoratori e operatori del settore.

Le candidature aprono il 24 agosto e, grazie al progetto, sono disponibili borse di studio a copertura parziale o totale dei costi di iscrizione.

Per informazioni sui criteri di ammissione, il programma dettagliato delle lezioni, iscrizioni e borse di studio, consultare il sito ufficiale del Master: http://www.ictforsocialgoodmaster.eu

Al via il nuovo progetto Digital Transformation per lo Sviluppo Sostenibile

Oltre 50 persone provenienti da tutta Italia, rappresentanti dei 21 partners del progetto Digital Transformation per lo sviluppo Sostenibile, si sono ritrovate il 18 e 19 giugno scorso presso Compagnia di San Paolo, a Torino, per l’incontro di avvio ufficiale  del progetto di educazione alla cittadinanza globale, sostenuto dall’Agenzia di Cooperazione allo Sviluppo Italiana, che mira a diffondere la cultura dell’uso critico delle tecnologie digitali per lo sviluppo sostenibile. Da Catania a Trento, da Barletta a Trieste, passando per Roma, Ancona, Firenze e Reggio Emilia, Milano e Torino, la maggior parte dell’Italia è stata rappresentata in questo incontro di scambio e coprogettazione.

Obiettivo finale dei due giorni: il codesign dei percorsi didattici per insegnanti, formatori, giovani e scuole, previsti dal programma.

Si è partiti dal capire cosa significa Digital Transformation nel mondo di oggi e che impatto ha sulle nostre vite in relazione ai 17 obiettivi di Sviluppo sostenibile definiti dall’Onu nell’agenda 2030, grazie all’intervento di Serena Ambrosini di Consoft Sistemi, azienda di IT partner del progetto

A seguire si è approfondito il tema dell’innovazione nelle sue diverse sfaccettature e le metodologie didattico-strategiche ad essa correlate grazie all’intervento di Paolo Vercesi di Fondazione Politecnico di Milano, per entrare poi nel merito della didattica digitale grazie agli interventi di Cristina Martellosio e Roberta Ribero di WeMake, maker space di Milano che da anni lavora nella formazione di giovani alla cultura della soluzione dei problemi grazie a metodi di design thinking e co-design, per finire con Viviana Brun, digital strategist di Ong 2.0 ed esperta di educazione digitale per CISV, che ha presentato esempi concreti di strumenti e percorsi utili per parlare di questi temi con insegnanti e ragazzi

La condivisione di conoscenze e competenze tra partners si è poi concretizzata nel lavoro dei gruppi che si sono ritrovati per stendere le prime ipotesi di percorsi formativi per le diverse categorie di target: formatori, università, scuole superiori, gruppi giovani.
Il lavoro di coprogettazione continuerà online per tutta l’estate, per arrivare a settembre a lanciare pubblicamente i percorsi formativi e le altre diverse attività del progetto.