L’intelligenza artificiale al servizio dell’uomo

Sempre più spesso sentiamo parlare di Intelligenza Artificiale, Machine Learning, Deep Learning, Chatbot, ma non sempre è facile capire appieno il significato e l’importanza di queste tecnologie potentissime che stanno rivoluzionando il nostro modo di lavorare e vivere

Consoft Sistemi ha realizzato questa breve guida per fare chiarezza sul loro preciso significato, comprendere quali sono i possibili ambiti di applicazione, e le conseguenze del loro utilizzo, in particolare nel sociale e nei paesi del Sud del Mondo.

“L’intelligenza artificiale al servizio dell’uomo” è il secondo di un ciclo di 4 dossier realizzati nell’ambito del progetto Digital Transformation per lo Sviluppo Sostenibile, volti ad approfondire le prospettive della trasformazione digitale nell’ottica di rispondere alle sfide evidenziate dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e dall’Agenda 2030.

Il primo dossier, dedicato al significato e agli impatti della trasformazione digitale è disponibile qui.


Frontiere digitali

Uso consapevole delle ICT e cittadinanza

ORISTANO 29 maggio 2019

Osvic, in collaborazione con l’Università di Sassari e al Centro Servizi Culturali di Oristano, organizza un seminario dedicato ad approfondire le dinamiche psicologiche che ci guidano nella navigazione online al fine di promuovere una cultura della consapevolezza e della prevenzione di fenomeni e patologie collegate all’utilizzo eccessivo delle tecnologie digitali.

L’iniziativa, collocata all’interno del progetto “Digital Transformation per lo Sviluppo Sostenibile. Percorsi formativi sull’uso consapevole delle tecnologie digitali per l’Educazione alla Cittadinanza Globale”, cofinanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e da Compagnia di San Paolo, sarà caratterizzato da due momenti:

  • il primo di approfondimento teorico,
  • il secondo di  pratica laboratoriale.

Il seminario, della durata di un totale di 6 ore è rivolto specificamente agli studenti universitari della Sardegna, ma è aperta anche a coloro che operano con e a servizio delle giovani generazioni (docenti di Istituti di ogni ordine e grado, educatori, operatori sociali).

Nel corso del seminario verranno affrontati i seguenti argomenti

  • la Media Education;
  • le problematiche relative a un utilizzo non consapevole e sicuro di internet e delle tecnologie (sexting, uso improprio di Social Network e di Giochi online);
  • le web-dipendenze.

Le attività si terranno la mattina presso la sede Osvic, in via Goito 25 a Oristano.

Il pomeriggio presso il Centro Servizi Culturali di Oristano, via Carpaccio 9.

Relatori

Simone Gargiulo

Psicologo. Responsabile scientifico, formatore e relatore in convegni, in incontri e corsi di sensibilizzazione, in progetti di prevenzione e contrasto al bullismo, al cyberbullismo, ai pericoli del web e alle dipendenze comportamentali rivolti agli alunni di ogni ordine e grado, ai genitori, agli insegnanti e agli operatori sociali della Sardegna. Autore, in collaborazione con la Cattedra di Psicologia della Formazione dell’Università degli Studi di Cagliari, della ricerca scientifica “Le rappresentazioni sociali del bullismo veicolate dalla carta stampata” (S. Gargiulo, F. Marini, M. Agus, 2008). Autore e curatore dell’ebook “Sicuramente connessi. Opportunità e rischi di internet, dal cyberbullismo alle web-dipendenze”(2019, editoebookscuola.com) rivolto ai docenti di ogni ordine e grado con riconoscimento dal MIUR. Autore e curatore dell’ebook “Sicuramente Connessi: affrontare il cyberbullismo, la dipendenza tecnologica e i pericoli della rete”(2019, editoebookecm.it) rivolto agli educatori professionali, psicoterapeuti, neuropsichiatri infantili, psichiatri e psicologi.

Cristiano Depalmas

Laureato in Pedagogia, Psicologia e Scienza delle Formazione e dell’Educazione. È docente a contratto nel Corso di Scienze Umane e Psicopedagogiche Fondamentali presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Sassari. Attualmente si occupa di minori e processi rieducativi, di Medical Education e di Media Education, con diverse pubblicazioni nazionali ed internazionali all’attivo.

Filippo Sanna

Architetto e collaboratore OSVIC.

Paola Gaidano

Responsabile Programmi Italia OSVIC.

Il viaggio di Boye

“Fame, pericoli, stanchezza.

La fatica di affrontare un duro viaggio lontano dalla famiglia senza una precisa meta.

L’ importante è andare via.

La speranza di raggiungere un posto migliore, di riuscire a costruirsi un futuro altrove.

Il coraggio di affrontare il mare e la tempesta.

Arrivare in Italia e dover fare i conti con gli stereotipi della gente e con la poca organizzazione dei centri di accoglienza.

Boye però avrà poi la fortuna di incontrare Leo, che, lontano da ogni pregiudizio, gli darà la possibilità di vivere con lui e la sua famiglia, pronta a dargli fiducia.

Felicità, vita.”


Si presenta così il lavoro collettivo della classe 4° G di Scienze Umane dell’I.I.S. Curie Vittorini di Grugliasco (Torino), un sito web che racconta la storia di Boye un giovane ragazzo arrivato in Italia dalla Guinea Conakry che ha dovuto affrontare un viaggio lungo e fatto di tante tappe dolorose e difficili prima di arrivare in Italia.

Esplorando le tappe del suo viaggio si può scoprire la sua storia.

Il sito è frutto del percorso laboratoriale Obiettivi di sviluppo sostenibile e migrazioni promosso dal Coordinamento Comuni per la Pace – Co.Co.Pa. nell’ambito del progetto Digital Transformation per lo sviluppo sostenibile.

Gli strumenti digitali e del web sono sembrati i più adatti a ospitare e a diffondere tutti i materiali realizzati dalle studentesse durante il percorso.

Il sito web, che nel corso dei prossimi mesi verrà popolato di nuovi contenuti, è stato pensato dalle 4°G come strumento utile a diffondere la storia di Boye nelle altre classi e tra i propri coetanei.

Per la classe confrontarsi con la storia di Boye è stato un modo per capire cosa vuol dire migrare, andare oltre i numeri e calarsi nell’esperienza di un loro coetaneo. Tante sono le ragioni per cui si è costretti o per cui si vuole lasciare la propria casa, il viaggio è troppo spesso crudele, l’accoglienza in Italia e in Europa lontana dalle aspettative di chi finalmente crede di essere arrivato nel luogo dove ricostruire la propria vita. La solidarietà e la conoscenza reciproca però possono fare una grande differenza.



Free Webinar | Blockchain: una tecnologia per il sociale 4.0| 20 maggio 2019

Capire la blockchain non è facile, soprattutto a causa della sovrabbondanza informativa, che ha creato una nube di informazioni all’interno della quale è difficile vedere.

La blockchain e la più ampia categoria delle distributed ledger technologies (DLTs), un database diviso tra nodi (dispositivi) uniti da una rete peer-to-peer. Le DLTs si sono imposte all’attenzione pubblica per la loro promessa di trasparenza, efficienza e sicurezza nella gestione delle informazioni tramite scambi tra registri distribuiti che sono aggiornati in modo indipendente, replicati automaticamente in tutto il sistema, e preservati in modo immutabile.

Le componenti chiave delle DLTs sono: i registri dati distribuiti, il multi-party consensus, la validazione indipendente, ed i sistemi anti-manomissione. I sostenitori delle DLTs affermano che queste tecnologie possano risolvere alcuni dei problemi riscontrati storicamente dalle ONG e le non-profit, come la mancanza di trasparenza, efficienza, economia di scala e sostenibilità.

Fino ad oggi le applicazioni più concrete in ambito umanitario rappresentano l’inclusione finanziaria, i diritti catastali, le rimesse, i trasferimenti finanziari, la trasparenza nelle donazioni, la riduzione delle frodi,  il monitoraggio dei trasferimenti ai beneficiari, le riforme strutturali di governance, il micro credito, le micro assicurazioni, i trasferimenti internazionali (soprattutto cash programming) e persino la gestione del fundraising. 

L’implementazione della blockchain nel social good è fondamentale per affrontare la trasformazione digitale. La cooperazione allo sviluppo necessità di queste nuove tecnologie per migliorare i propri strumenti ed affrontare le sfide di domani.

Ne abbiamo parlato online lunedì 20 maggio in un webinar gratuito insieme a Giulio Coppi, specialista per i progetti digitali al Norwegian Refugee Council. Il webinar è stato realizzato nell’ambito del progetto “Digital Transformation per lo sviluppo sostenibile. Percorsi educativi per l’uso consapevole delle tecnologie digitali per l’Educazione alla Cittadinanza Globale” sostenuto dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione Internazionale (AICS) e grazie al contributo del programma Innovazione per lo Sviluppo.

Guarda la registrazione

Vivere nel digitale, una guida per comprendere le logiche della trasformazione digitale

Sentiamo ormai quotidianamente il termine “digitalizzazione”, ma che cosa significa davvero e quali impatti ha sulla nostra vita? LabNET – School of Management ha realizzato una guida breve ed agile per orientarsi attraverso gli impatti e le opportunità offerte dal digitale.

Vivere nel digitale” è il primo di un ciclo di 4 dossier realizzati nell’ambito del progetto Digital Transformation per lo Sviluppo Sostenibile, volti ad approfondire le prospettive della trasformazione digitale nell’ottica di rispondere alle sfide evidenziate dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e dall’Agenda 2030.

Questa breve guida nello specifico intende proporre alcuni spunti sugli impatti della rivoluzione digitale in corso e sulle conseguenze che questa ha sull’insieme di conoscenze e capacità che dovremmo acquisire e possedere, anche in termini di consapevolezze, sensibilità, attenzioni.

L’impatto fondamentale della trasformazione digitale sui sistemi educativi e formativi, infatti, non sarà tanto quello legato alla preparazione delle nuove figure professionali, quanto quello legato alla necessità di conferire a masse enormi di persone, si parla di 400-500 milioni ma alcuni parlano di 1,2 miliardi di persone, (Fonte McKinsey Global Institute, Maggio 2017) nuove competenze che si innestano su quelli esistenti: in grande misura quindi si farà lo stesso lavoro di prima ma con modalità e logiche profondamente diverse.

Comprendere la natura e le logiche delle tecnologie digitali è di conseguenza essenziale non solo come lavoratori ma anche come cittadini e potrà segnare il confine fra chi manterrà il passo e chi verrà tagliato fuori.

Imprenditoria giovanile e innovazione digitale in Africa

Venerdì 22 marzo a Torino, un evento dedicato alle nuove frontiere della cooperazione allo sviluppo per promuovere le filiere locali.

Da qualche anno a questa parte, si assiste allo sviluppo di numerosi progetti imprenditoriali di giovani africani basati sull’impiego del digitale nel settore agricolo, che cercano di risolvere delle problematiche locali che affliggono i contadini con delle tecnologie a basso costo e open source, facilitando l’accesso all’informazione per i contadini e gli attori che vivono nelle zone rurali e creando nuovi posti di lavoro per i giovani. Piattaforme e-commerce per promuovere i prodotti del territorio, applicazioni SMS per informare gli agricoltori sul prezzo dei prodotti agricoli sul mercato,  oggetti connessi (IoT – Internet of Things) per irrigare il campo a distanza, sono solo alcune delle molteplici soluzioni sviluppate da startup africane che vedono i giovani in prima fila per risolvere quelle problematiche che affliggono i coltivatori e per valorizzare i prodotti nutritivi del territorio. Diverse azioni di cooperazione allo sviluppo internazionale investono sempre di più nel supporto di realtà imprenditoriali locali e accompagnano la creazione di nuove imprese e di partenariati strategici che permettono di garantire una sostenibilità di queste iniziative, andando oltre la durata di un singolo progetto e valorizzando la conoscenza profonda del contesto locale da parte degli innovatori africani.

L’appuntamento per approfondire questi temi è venerdì 22 marzo, dalle ore 16 alle ore 18, presso l’aula D5 del Campus Einaudi dell’Università di Torino.

Interverranno:

  • Awa Caba, imprenditrice senegalese, co-fondatrice di Sooretul
  • Elisabetta Demartis, co-fondatrice di Enjoy Agriculture, piattaforma digitale  per promuovere l’agriturismo in Africa
  • John Kariuki, vicepresidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità

Seminario “Frontiere Digitali”

Il 18 marzo 2019, si terrà presso l’Aula SEGNI del polo didattico di Giurisprudenza dell’Università di Sassari, il seminario “Frontiere digitali”. Nel corso dell’evento si approfondirà il tema di come le ICT possono cambiare il futuro dell’agricoltura e orientare le dinamiche progettuali nella cooperazione internazionale.

Il seminario si svilupperà attorno a due focus.

 Il primo riguardante l’innovazione digitale in agricoltura. Essa sembra assumere sempre di più una duplice valenza. E’ un fattore di accelerazione e di sostegno per la competitività della filiera, ma deve relazionarsi  anche con una più vasta ed importante responsabilità sociale sui temi della sostenibilità, della gestione e del governo del territorio, della qualità della vita, dell’attenzione e della cura nei confronti delle comunità.

La Trasformazione Digitale infatti,  entrata  ormai in tutti i settori della quotidianità, è elemento centrale anche nei settori agricolo e agroalimentare, ponendoci degli interrogativi relativamente alla grande questione del miglioramento della qualità e dell’efficienza della produzione agricola e al  rispetto dell’ambiente.

Il secondo focus abbraccia invece con uno sguardo più ampio il tema delle ICT nelle dinamiche progettuali della cooperazione internazionale. Con esempi e buone pratiche realizzate in Kenya, grazie alla progettualità della Ong Osvic e di eGnosis, spin off della Università di Sassari.Il seminario si svilupperà pertanto in un percorso che prevede una fase di presentazione della iniziativa, animata dal Prof. Maurizio Mulas dell’Università di Sassari dipartimento di Agraria e dalla dott.ssa Paola Gaidano Responsabile Programmi Italia Osvic. Seguiranno gli interventi del Prof. Ledda e del Prof. Sanna.

L’attività è realizzata nell’ambito del progetto “Digital Transformation per lo Sviluppo Sostenibile. Percorsi formativi sull’uso consapevole delle tecnologie digitali per l’Educazione alla Cittadinanza Globale” AID 011487.

In particolare, questa iniziativa si colloca all’interno di un percorso seminariale che l’Osvic propone in collaborazione con l’Università di Sassari e che si concluderà nell’Ottobre del 2019.

Open Days dell’Innovazione 2019

Due giorni di idee, innovazione, tecnologie e networking per la cooperazione allo sviluppo e per il sociale.

Dopo il successo dell’edizione 2017, il 6 e 7 marzo tornano gli Open Days dell’Innovazione. L’evento di networking e formazione dedicato al Terzo Settore sbarca a Torino, a Off Topic in via Pallavicino 35, con due giornate sul tema dell’innovazione tecnologica applicata alla cooperazione internazionale e al sociale.

La giornata del 6 marzo sarà caratterizzata da una sessione plenaria con speaker internazionali più tre tavoli tematici dedicati ai temi ICT for education, agritech e health and tech. Mentre, giovedì 7 marzo sarà interamente dedicato a workshop di formazione gratuita su data, mapping, Internet of thing and project management.

Il programma completo è disponibile sul sito dell’evento www.opendaysinnovazione.it.

Per partecipare è necessario iscriversi qui.

L’evento Open Days dell’Innovazione è ideato e promosso da Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo nell’ambito del programma Innovazione per lo sviluppo, in partnership con TechSoup Italia.

L’edizione 2019 è realizzata in collaborazione con il progetto “Digital Transformation per lo Sviluppo Sostenibile. Percorsi formativi sull’uso consapevole delle tecnologie digitali per l’Educazione alla Cittadinanza Globale” (AID 011487) promosso da CISV e cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, con il supporto di Compagnia di San Paolo.

Vieni a trovarci agli Open Days

Ong2.0 è parte del network di Innovazione per lo Sviluppo, oltre che capofila, insieme a CISV, del progetto “Digital Transformation per lo Sviluppo Sostenibile“: agli Open Days dell’Innovazione, non potevamo proprio mancare!

Tra gli speaker internazionali che interverranno durante la plenaria del 6 marzo, ci sarà Josh Harvey, docente del Master “ICT for Development and Social Good con un intervento dal titolo “General Relativity, Quantum Mechanics and the Hard Thing about Social innovation”.

Nel pomeriggio di mercoledì, saremo i coordinatori del tavolo di co-design “ICT for Education in Development“. Con il supporto di ospiti nazionali e internazionali, approfondiremo il tema dell’innovazione nell’educazione. Cercheremo di capire come e se le tecnologie digitali e una più stretta collaborazione tra attori sociali e innovatori, possano facilitare il raggiungimento del 4° Obiettivo di Sviluppo Sostenibile “un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti”.

Scopri di più sui contenuti del tavolo qui: #ODI2019 tavoli di co-design

Giovedì 7 marzo, ti proponiamo una formazione sul mapping nella cooperazione internazionale con un workshop dal titolo “Uso delle mappe nella cooperazione allo sviluppo” tenuto da Giuliano Ramat, esperto di GIS e docente di Ong2.0.

Scopri di più sui contenuti del workshop: #ODI2019 workshop formativi

Se vuoi incontrarci e scambiare idee con noi, oltre a questi appuntamenti, nel corso delle due giornate ci saranno alcuni momenti dedicati al networking.

Strumenti digitali per facilitare l’accesso al lavoro

Il Coordinamento Comuni per la Pace – Co.Co.Pa. in collaborazione con l’Informagiovani di Torino, organizza due momenti formativi dedicati a funzionari, operatori e volontari degli uffici Informagiovani e degli sportelli per il lavoro, sulle tecnologie digitali per l’orientamento al lavoro.

Il percorso è realizzato nell’ambito del progetto “Digital Transformation per lo Sviluppo Sostenibile” ed è realizzato grazie alla partecipazione di Diego Maria Ierna, fondatore del portale Job4Good.

Gli incontri sono gratuiti e si svolgeranno presso l’Informagiovani di Torino in Via Garibaldi, 25 a Torino, il 16 gennaio e il 23 gennaio dalle 9:30 alle 12:30.

Gli appuntamenti verteranno sui seguenti argomenti:

Orientamento alla ricerca del lavoro attraverso il web
– La digital transformation e le competenze più ricercate oggi
– Piattaforme online per la ricerca del lavoro
– Strategie odierne per la ricerca del lavoro: social bio e social CV

Come utilizzare al meglio gli strumenti del web per lo sviluppo di carriera
– Digital Identity, Personal Branding e Web Reputation
– Linkedin: come sfruttarlo al meglio per la ricerca del lavoro
– Il social networking e le community online

Per partecipare si prega di scrivere a educazione@cocopa.it.