ict for social good

ICT for Social Good: un premio per gli innovatori locali

L’innovazione è una potente forza di sviluppo locale, capace di generare idee che rivoluzionano la vita delle comunità. Per questo, abbiamo deciso di organizzare un premio, dedicato a quella miriade di progetti, di realtà, di idee innovative create dal basso che spesso faticano a essere riconosciute e a partecipare ai programmi di sviluppo internazionale ma che rappresentano un terreno fertile da cui partire per costruire un nuovo approccio alla cooperazione internazionale e allo sviluppo locale.


di Viviana Brun
Le ICT -Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione- sono solo cosa da Silicon Valley? Tutt’altro. Secondo quanto affermato dalla Banca Mondiale, siamo nel mezzo della più grande rivoluzione dell’informazione e della comunicazione di tutta la storia umana. Oggi nel mondo, oltre il 40% della popolazione è connesso a Internet e, nonostante molte aree o fasce sociali restino ancora estranee a questo cambiamento, nei Paesi più poveri è comunque più facile che in casa vi sia un telefono cellulare, piuttosto che l’acqua potabile o una toilette.

Dalle mappature indigene in Amazzonia per proteggere la foresta, alle ostetriche in Bangladesh che monitorano le pazienti a chilometri di distanza tramite sms, alle comunità di allevatori in Sahel che curano gli animali grazie alle informazioni di un’applicazione, fino all’e-commerce via radio o ai droni per portare medicinali nelle zone remote.  Sono moltissime le idee creative di uso della tecnologia digitale per risolvere problemi sociali, che nascono o vengono adattate dalle comunità locali nei paesi a basso reddito.

Il Premio

Per questo è nato il Premio ICT for Social Good,  organizzato da Ong 2.0 con il sostegno strategico e finanziario di Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo in collaborazione con Fondazione Mission Bambini all’interno del programma “Innovazione per lo sviluppo.

L’obiettivo è intercettare, conoscere e sostenere quella miriade di progetti,  realtà, idee innovative create dal basso che spesso faticano a essere riconosciute e a partecipare ai programmi di sviluppo internazionale, ma che rappresentano un terreno fertile da cui partire per costruire un nuovo approccio alla cooperazione internazionale e allo sviluppo locale.

Per candidarsi al Premio non è necessario aver sviluppato una nuova tecnologia ma solo dimostrare di usarne una esistente per fini sociali nelle aree geografiche indicate dal regolamento (scaricabile dal sito del premio).

A chi è rivolto

Sicurezza alimentare, water and sanitation, salute, educazione, diritti umani e partecipazione democratica sono i temi al centro dell’interesse del Premio. Qualunque iniziativa in questi settori realizzata con il supporto di ICT da realtà locali (associazioni, cooperative, ong locali, piccoli imprenditori, aziende) sarà più che ben accetta. Tutti i progetti presentati, anche quelli che non raggiungeranno la selezione finale, saranno raccontati sul sito di Ong 2.0 e diffusi sui media nazionali e internazionali affinché si conosca l’impegno e la creatività degli innovatori locali.

Il progetto ritenuto migliore da una commissione internazionale di esperti riceverà un premio di 12.000 euro. Un premio speciale di 10.000 euro, denominato “ICT 4 Children”, verrà messo a disposizione da Fondazione Mission Bambini. Sarà assegnato all’idea che risulterà essere maggiormente in linea con la missione dell’organizzazione dimostrando una particolare rilevanza per i minori. I vincitori saranno invitati in Italia in occasione dell’evento finale del programma “Innovazione per lo Sviluppo” supportando in quell’occasione il loro incontro con realtà imprenditoriali e centri di ricerca italiani che possano essere interessati a sostenere o sviluppare ulteriormente i progetti vincitori.  I progetti possono essere presentati in Italiano, Inglese, Francese e Spagnolo. La scadenza per l’invio della candidatura è il 30 aprile 2017.

Il premio è organizzato in collaborazione con: SocialFare, E4Impact, Nexa Center, MoxOff. Media partner: agenzia Dire.

 

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