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Benvenuti su mHealth Blog

Ciao a tutti!
Mi chiamo Paola Fava, e sono business developer e cofondatrice di Gnucoop, una cooperativa italiana che fornisce soluzioni tecnologiche a supporto di organizzazioni non profit (ad esempio ONG, Agenzie delle Nazioni Unite, ecc.) nella gestione dei loro sistemi di informazione, nella raccolta dei dati, nella loro visualizzazione e analisi.
Vorrei ringraziare ONG 2.0 per aver dato a Gnucoop la possibilità di utilizzare questo spazio per condividere con voi alcuni fatti interessanti, informazioni o discussioni riguardo l’mHealth, i suoi strumenti e i casi studio più rilevanti.

Allora forza, iniziamo!

Partiamo da alcune informazioni di base: che cos’è l’mHealth?
Prima di tutto dobbiamo capire cos’è un sistema sanitario. Un Sistema Sanitario è l’insieme di strutture, processi e risorse necessarie per fornire assistenza sanitaria alla popolazione. Pertanto, questo sistema necessita di meccanismi di finanziamento, di una forza lavoro formata e stipendiata, di informazioni affidabili e di strutture sovvenzionate per garantire un buon servizio ai pazienti.

Da dove arriva quindi l’mHealth?
Ebbene, in molti Paesi questi requisiti non sono totalmente soddisfatti. In particolare, quando mancano importanti informazioni risulta molto difficile monitorare la diffusione di malattie, valutare se le patologie dei pazienti sono state diagnosticate correttamente o se sono state individuate le cure appropriate… Qui l’mHelth gioca un ruolo importante.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la Mobile Helth (mHealth) è “la pratica della medicina supportata da dispositivi mobili come PDA e telefoni cellulari mediante l’utilizzo di applicazioni specifiche progettate per finalità mediche (med apps) quali la raccolta di dati clinici, trasmissione di informazioni sullo stato di salute al personale medico o agli stessi pazienti ecc.”

L’mHealth ha le potenzialità per affrontare e superare sfide come:

Disuguaglianza nell’accesso all’assistenza sanitaria,

aiutando le comunità più lontane a connettersi e ad avvalersi dei servizi sanitari;

Inadeguatezza delle strutture sanitarie,

supportando il monitoraggio della qualità dei presidi e dei centri sanitari;

Mancanza di risorse umane nell’ambito sanitario,

rafforzando la promozione della salute e di messaggi educativi.

Partiamo da un primo esempio di strumenti di mHealth: il progetto MAMA (Mobile Alliance for Maternal Action).
MAMA è un sistema di SMS sviluppato grazie a una partnership pubblica-privata tra USAID, Johnson & Johnson, la United Nations Foundation e BabyCenter. Il sistema offre informazioni sulla salute materna alle donne incinte tramite SMS. Gli SMS contengono indicazioni relative a specifici comportamenti per la salute e operazioni sanitarie in grado di migliorare lo stato di salute di chi le segue. I messaggi uniscono l’ambito sanitario con le informazioni sullo sviluppo del bambino, così da aiutare le madri a fornire al momento giusto le migliori cure per se stesse e per i loro figli. Questo include le cure prenatali, l’alimentazione, le vaccinazioni, la reidratazione orale e l’utilizzo delle zanzariere trattate con l’insetticida.

Dal 2011 il sistema ha raggiunto 2 milioni di persone tra donne, famiglie e operatori sanitari in remote comunità in Bangladesh, Sudafrica, India e Nigeria. MAMA dà alle donne la possibilità di prendere le migliori decisioni per loro e per le loro famiglie.

Parleremo presto di altri strumenti o casi studio di mHealth.

 

Photo Credits: Educational text messages to new mothers save lives

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