In viaggio verso il 2050, il racconto del #digitaltransformationsostenibile Day

Ieri, 30 ottobre 2018, sarà ricordato da tutti noi di “Digital Transformation per lo Sviluppo Sostenibile” come il #digitaltransformationsostenibile Day, 24 ore di mobilitazione online sui temi dello sviluppo sostenibile e della trasformazione digitale.

Momento clou della giornata: un webinar in diretta a cui si sono iscritte 339 persone e che è stato seguito live da 140 utenti e da 11 scuole e centri giovanili in tutta Italia.

di Viviana Brun

 

Fin dalle prime ore del mattino tutti i partner del progetto “Digital Transformation per lo Sviluppo Sostenibile” (20 tra organizzazioni del non profit, aziende informatiche, istituti di ricerca, fab lab e organizzazioni giovanili e della diaspora) si sono mobilitati per diffondere contenuti e spunti di riflessione per invitare tutti ad avere un approccio consapevole e critico nei confronti delle grandi trasformazioni del nostro tempo.

 


Il filo conduttore della giornata è stato il 2050 e il futuro che vogliamo. Ognuno di noi è chiamato a costruirlo a partire dall’oggi, dalle proprie scelte e dalla conoscenza di ciò che sta cambiando, spesso molto più velocemente di quel che pensiamo.

 


Ne abbiamo discusso online, in un webinar dal titolo “Digital Transformation e Sviluppo Sostenibile, come cambierà la nostra vita” insieme a Cristina Pozzi, autrice di “2050. Guida (fu)turistica per viaggiatori nel tempo” , co-fondatrice e CEO di Impactscool e a Davide Demichelis, giornalista RAI esperto di tematiche dello sviluppo e della migrazione.

 

 

Il cibo del futuro

 

Tu lo sapevi che già oggi gli scienziati sono in grado di creare in laboratorio proteine animali e veri e propri hamburger a partire da una o più cellule di un animale, senza che questo debba essere ucciso?

Ciò vuol dire che potremmo trovarci presto a consumare la carne di un animale che se ne sta vivo e vegeto davanti a noi. Sembra fantascienza, ma in realtà questo tipo di sperimentazioni nascono da esigenze ben precise.

 

 

Uno dei principali problemi che l’umanità sarà chiamata ad affrontare nel 2050 sarà la scarsità di risorse, in primis l’acqua. L’allevamento contemporaneo richiede l’impiego di grandi quantitativi di acqua, ecco perché gli scienziati sono al lavoro per elaborare forme alternative di produzione del cibo che prevedano un minore impatto sull’ambiente. Non è assolutamente detto che ci ciberemo in questo modo, ma con una popolazione mondiale destinata a sfiorare i 10 miliardi nel 2050 (rispetto agli oltre 7,6 miliardi di oggi) sarà fondamentale trovare nuove vie nella produzione degli alimenti, in grado di sfamare tutti senza distruggere l’ambiente.

 

 

 

 

Di fronte a cambiamenti così radicali, in grado di stravolgere il nostro vivere quotidiano, l’etica e la filosofia saranno grandi protagoniste, per guidarci attraverso i rischi e le potenzialità di un mondo che cambia.

 

 

Robot e intelligenza artificiale

 

Nel corso del webinar è stato dedicato ampio spazio anche ai temi della robotica e dell’intelligenza artificiale che hanno appassionato il pubblico collegato in diretta. Gli utenti hanno reagito incuriositi agli stimoli e alle provocazioni proposte da Cristina Pozzi, inviando moltissime domande.

 

 

 

 

Tutte le risposte a queste e ad altre domande sono contenute nella registrazione del evento che trovi qui di seguito.

 

Guarda il video del webinar

 

 

Scopri di più su “Digital Transformation per lo Sviluppo Sostenibile”

 

#digitaltransformationsostenibile Day è solo l’inizio di uno splendido progetto finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo e da Compagnia di San Paolo. Per un anno intero lavoreremo per comprendere il mondo che verrà, attraverso nuove tecnologie e scelte consapevoli.

Scopri di più su http://digitaltransformationsostenibile.org.

Visita la sezione dedicata ai partner per individuare l’organizzazione più vicina a te.

 

Un ringraziamento speciale a tutte le persone, le scuole e i centri giovanili che hanno seguito il webinar in diretta. In particolare, la classe 3ASV dell’Istituto Giolitti di Torino, la classe 2A dell’ITC Baldessano Roccati di Carmagnola, la classe 2A del Liceo Laura Bassi di Bologna, la classe 4ID dell’ITI Severi di Padova, la classe 2B dell’IIS Ferraris-Brunelleschi di Empoli, la classe 2B del Liceo delle scienze umane Agnesi di Milano, la classe 3 del Corso in Scienze Umane del Liceo Statale “Lombardo Radice” di Catania, la classe 4 CES del Liceo Montanari di Verona, il Punto Giovani di Gorizia.

 

 

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