Sahel, una mappa interattiva per monitorare l’emergenza alimentare

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VpS ha esplorato per voi la mappa interattiva Sahel Food Crisis: un sito che nasce come condivisione di informazioni sulla crisi alimentare nel Sahel. Un esempio di come la tecnologia può essere impiegata al servizio dello sviluppo.

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Wavunow.com, dal Sudafrica l’e-commerce sociale

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Wavunow.com, una nuova piattaforma che punta a riunire sul web piccole imprese sociali. Si tratta di un sito di e-commerce un po’ particolare dove, oltre a poter acquistare i prodotti di artigianato,  è possibile seguire le storie dei diversi produttori e delle loro comunità, monitorando i progressi e gli sviluppi delle attività.

di Viviana Brun Continua a leggere

Il digitale e lo sviluppo: nuovo rapporto dell’Onu

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“Big Data per lo sviluppo: opportunità e sfide” è il nuovo studio delle Nazioni Unite che mette in relazione le innovazioni nel campo dei digital data e la cooperazione internazionale. Una nuova possibilità contro povertà, fame e malattie.

di Sara Garnero

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Internet: un diritto per le Nazioni Unite

internet-diritto-umano-l-8w1sufIl Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, nel corso del suo 21° meeting lo scorso 5 luglio, ha riconosciuto ufficialmente come diritto fondamentale dell’uomo l’accesso a Internet e la libertà di espressione on line. Una risoluzione però non vincolante: la realtà è tutta un’altra storia.

 

di Francesca Mannino

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Raccontare storie con i social media, dalla Tunisia a Chicago

occupywallstreet“Controllare le informazioni, verificare le fonti, creare narrazioni.” Ecco cos’è la social media curation secondo Tigella, Claudia Vago, cantastorie digitale, dalla rivoluzione tunisina a #OccupyWallStreet.  Ma come si scelgono le storie da seguire? Con quali strumenti? E come verificarle? Appuntatevi queste (ed altre) domande perché Claudia ci risponderà il 18 e il 21 giugno durante i webinar organizzati da VpS nel ciclo Ong 2.0 Cambiare il mondo con il web.

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Obiettivi del Millennio, un’app monitora i progressi

Obiettivi-del-MillennioLe Nazioni Unite hanno annunciato la creazione di una piattaforma web per tenere traccia dei progressi degli Obiettivi del Millennio (OdM).  Qualsiasi cittadino potrà seguire via internet lo stato di avanzamento degli impegni finanziari e politici assunti dai vari paesi verso la realizzazione di un mondo più giusto ed equo. Continua a leggere

“Uscite da Facebook e create la vostra comunità online”

BernardoParrellaBernardo Parrella, giornalista e media-attivista con un piede in Italia e l’altro negli Stati Uniti, è l’ospite che nel prossimo webinar gratuito di VpS/Ong 2.0 introdurrà il percorso di corsi online dedicato al giornalismo partecipativo. Una lunga esperienza giornalistica e cosmopolita ha portato Parrella a eleborare un’idea molto precisa di che tipo di citizen journalism sia necessario oggi: “Abbandonate Facebook e Twitter e date vita a piccole comunità in cui la rete sia uno strumento a disposizione di tutti per creare cultura, socialità e cambiamento”.

di Serena Carta

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Amnesty contro Shell…via Twitter

mancHA PETROL_SHELL_72_400x400Oggi 22 maggio, in occasione dell’Assemblea generale degli azionisti di Shell, Amnesty International invita tutte le sezioni e gli attivisti per una grande mobilitazione online per chiedere alla corporation olandese di ammettere le proprie responsabilità sull’inquinamento ambientale causato nel delta del Niger.

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Rio+Social, social media e ICT per la sostenibilità

socialplus20Un evento globale, una conversazione dal vivo e sui social media, per “dare voce a chi vuole cambiare il mondo in meglio”. Così viene definito Rio+Social, iniziativa che anticipa di un giorno l’Earth Summit di Rio de Janeiro, la conferenza sullo sviluppo sostenibile (UNCSD) che riunirà in Brasile i governi di tutto il mondo dal 20 al 22 giugno. 

 

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#Kalongodays #3: cambiare Kalongo con il web

kalongodays3A Kalongo “si inizia a fare sul serio”: gli studenti hanno finalmente inziato a usare gli smartphone per sperimentare gli strumenti del mobile reporter. E sul blog-palestra iniziano anche ad essere pubblicati i primi post dei ragazzi. L’entusiasmo della docente, Donata, in queste parole: “Non so se sono più emozionata e felice per il risultato o per l’entusiasmo e la tenacia con cui i ragazzi affrontano il workshop”.

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