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Barriere linguistiche: come la tecnologia viene incontro ai migranti

Da tempo ormai i migranti sfruttano la rete e le sue possibilità per affrontare e superare le difficoltà che incontrano nel loro percorso, ma anche per restare connessi con i propri affetti e la propria identità. E se fosse invece la rete stessa a venire incontro ai migranti? Se fossero nel web le risposte più efficaci alla crisi migratoria che stiamo vivendo? Continua a leggere

“Adotta un Danese” è l’ironia la chiave della comunicazione virale

Molti danesi si lamentano su Facebook di come molto denaro venga inviato in Africa invece di essere utilizzato per accudire gli anziani in Danimarca“. Questa provocazione apre il video della fantomatica “Adopt-a-Dane-Foundation” che in pochi giorni è già diventata un fenomeno virale. Co-prodotto dalla radio danese DR-P3 e dall’organizzazione umanitaria Danmarks Indsamling (DKI) il video è stato realizzato per sensibilizzare su cliché e stereotipi e rispondere con ironia alle politiche sempre più severe di molti Paesi europei in materia di migranti.

di Viviana Brun

 


 
Il 26 gennaio il Parlamento della Danimarca ha approvato una controversa riforma del diritto di asilo mirata a scoraggiare gli arrivi di profughi e richiedenti asilo nel Paese. Tra le varie misure previste, la nuova legge dell’accoglienza prevede la confisca dei beni di valore superiore alle 10 mila corone (1350 euro) ai rifugiati in ingresso in Danimarca per rifarsi dei costi dell’accoglienza e un allungamento dei tempi previsti per i ricongiungimenti. Le migrazioni sono un tema chiave nella politica del Paese. Secondo quando riportato in questo articolo da Il Sole 24 ore, un recente sondaggio rivela che la questione dei rifugiati è il tema più importante per il 70% degli elettori danesi.

Nonostante il consenso di gran parte dell’elettorato, le misure adottate dalla Danimarca hanno suscitato non poche polemiche, soprattutto sul piano internazionale. Una delle iniziative che ha richiamato maggiormente l’attenzione è stata la decisione da parte dell’artista cinese Ai Weiwei di chiudere per protesta le due esposizioni artistiche in corso a Copenhagen. In un tweet, Ai Weiwei ha definito “senza vergogna” la decisione presa dal Parlamento danese.

 

 

Quella di Ai Weiwei non è stata l’unica reazione di fronte all’avanzare delle “politiche del rifiuto”. Domenica 31 gennaio su YouTube è comparso il video “Fondazione Adotta un Danese. L’Africa sta salvando molti anziani della Danimarca” che in un paio di giorni è già diventato un fenomeno virale. Dietro al nome inventato della “Adopt a Dane Foundation” si nasconde la P3 Dr, una delle stazioni radio nazionali danesi. L’ideatore del progetto, Jackson Nouwah, ha deciso di usare la satira e di giocare con gli stereotipi per rispondere con ironia alle politiche sempre più severe di molti Paesi europei in materia di migranti e ironizzare sui danesi che si lamentano sui social network per i soldi spesi per i progetti di cooperazione internazionale invece che investiti per i bisogni dei cittadini in Danimarca. “Certo – dice Nouwah – noi abbiamo acque inquinate, epidemie e poca elettricità, ma dai commenti di Facebook sembra che gli anziani danesi stiano peggio di noi. Per favore, prendiamoci cura di loro”.

Il video riporta subito alla mente la satira utilizzata nella campagna “Africa For Norway” realizzata dalla SAIH, organizzazione che riunisce gli studenti di sviluppo e cooperazione in Norvegia per ironizzare sull’immagine pietistica dell’Africa dipinta da molte campagne di raccolta fondi.